Le Denominazioni tutelate
dal Consorzio
A partire dagli anni Sessanta la produzione enologica italiana a denominazione di origine è regolamentata da una precisa e severa legislazione, che ha il suo perno d’azione nei Consorzi di Tutela. I vini Doc e Docg sono tutti regolamentati da rigorosi Disciplinari di produzione, una sorta di carta d’identità dove il produttore e il consumatore trovano elementi di identificazione del vino e della zona di origine.
Il Disciplinare, infatti, definisce le uve ammesse alla vinificazione, l’esatta area in cui è consentito coltivare uve atte alla produzione di quel vino, la resa massima di uve ad ettaro e la resa finale in vino, il periodo di invecchiamento minimo previsto, i valori minimi di acidità, la gradazione zuccherina naturale, la gradazione alcolica al consumo e i parametri chimico-organolettici di qualità Il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero è incaricato dal Ministero per cinque vini a denominazione d’origine controllata e garantita e otto vini a denominazione d’origine controllata.
Per ciascuno di questi vini il Consorzio verifica che il Disciplinare sia rispettato. I vini sotto la tutela del Consorzio sono il frutto di una delle tradizioni più radicate nella cultura enologica del Piemonte e rappresentano il vanto del territorio di Langa e Roero nel mondo. I vini sono: Barolo, Barbaresco, Roero, Dogliani, Barbera d’Alba, Nebbiolo d’Alba, Dolcetto d’Alba, Dolcetto di Diano, Dolcetto di Dogliani, Dolcetto delle Langhe Monregalesi, Langhe, Verduno Pelaverga.