Langhe Vini

Barolo & Barbaresco World Opening: a Los Angeles per promuovere i grandi rossi piemontesi.

Le nuove annate di Barolo (2018) e Barbaresco (2019) volano in California in occasione della seconda edizione del riuscito Barolo & Barbaresco World Opening, firmato Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani.

 

Il 28 e 29 Aprile Los Angeles si tingerà di rosso in occasione della seconda edizione del evento Barolo & Barbaresco World Opening, la più grande degustazione interamente dedicata alle due denominazioni mai organizzata negli USA. L’edizione 2022 vedrà infatti presentate le nuove annate di Barolo (2018) e Barbaresco (2019) con oltre 180 etichette in degustazione per trade e consumer.

“Un evento unico, in grado di entusiasmare il mercato americano che già oggi rappresenta la principale destinazione per l’export dei grandi vini piemontesi. Un mercato in cui il Consorzio e i suoi oltre 500 soci produttori credono fortemente e sul quale intendono puntare in maniera sempre più convinta” Questo il messaggio lanciato dal presidente del Consorzio Matteo Ascheri presentando l’evento.

La due giorni BBWO 2022 si aprirà giovedì 28 aprile con una degustazione in anteprima esclusiva per la stampa delle nuove annate di Barolo e Barbaresco, rispettivamente 2018 e 2019, presso l’InterContinental Hotel.

In serata, nella maestosa cornice degli inconici Paramount Studios a Hollywood, si terrà la cena di inaugurazione condotta da Billy Harris. Un momento d’incontro unico, in cui quattro ‘cuciniere’ di Langa regaleranno agli ospiti un autentico tuffo nell’eccellenza della gastronomia piemontese. La serata si concluderà con l’atteso annuncio del punteggio delle annate.

BBWO 2022 prosegue venerdì 29 Aprile, quando l’InterContinental Hotel aprirà le sue porte a giornalisti, trade e pubblico, con oltre 180 etichette in mescita da scoprire durante walkaround tasting e incontri con i produttori. Grande spazio anche alla promozione delle menzioni geografiche aggiuntive, che verranno illustrate attraverso due grandi banchi geografici dedicati. Un’occasione per scoprire le mille sfaccettature dei due più grandi rossi piemontesi e la loro indissolubile connessione con il terroir di Langa.