Langhe Vini

Alba DOC

un vino per il territorio

Alba DOC

Rappresenta l’ultima espressione delle Denominazioni di Langhe e Roero ed è stata voluta per dare maggior pregio alle zone escluse dal Barolo, dal Barbaresco e dal Roero. In realtà il nome “Alba” è talmente radicato con l’intero territorio che alla fine si è consentito di poter utilizzare tale denominazione a tutta la zona comprendendo ben 44 Comuni.

Poche altre zone del Piemonte, ma non soltanto, possono vantare una zona così fortunata, nella quale siano concentrate qualità produttive importanti e tutte di gran pregio, un territorio nel quale hanno trovato una giusta collocazione, all’interno di un’area, sino a metà del secolo scorso prettamente agricola. Quando si parla dell’Albese si vuole indicare un’area ben precisa, geograficamente altrettanto ben delimitata, composta dalle Langhe e dal Roero, la prima alla destra e la seconda alla sinistra orografica del fiume Tanaro. Con altrettanta convinzione Alba ne è considerata la sua capitale.

Il vino deve avere almeno il 70% di Nebbiolo e almeno il 15% di Barbera nonchè può utilizzare non più del 5% di altri vitigni a bacca rossa coltivati nella zona. Si tratta quindi di un assemblaggio che già si faceva tradizionalmente per compensare i caratteri del nebbiolo con quelli della barbera: a detta di qualcuno è il classico “taglio all’albese”. Si tratta di vini di possibile grande pregio e di struttura importante che devono invecchiare almeno due anni prima di poter essere venduti. Anche qui esiste la tipologia “Superiore”.

Alba DOC