Langhe Vini

Il profilo climatico è uno dei tre elementi che concorrono, insieme al suolo e alla mano dell’uomo, a determinare il risultato che possiamo apprezzare nel bicchiere.

L’areale langarolo è dominato da un clima temperato freddo subcontinentale con precise caratteristiche riscontrabili unicamente in questo territorio: l’effetto protettivo della catena alpina e dell’influenza di correnti miti e umide dal Mar Ligure infatti concorrono a determinare un contesto climatico unico in tutto il Piemonte.

La presenza di valli e colline a quote altimetriche diverse, così come le differenti esposizioni e ventosità, creano un’incredibile varietà di microclimi diversi. Di conseguenza si generano condizioni estremamente particolari che consentono all’uva di declinarsi in varie espressioni.
La zona del Dogliani è quella a clima più fresco, essendo maggiormente vicina alle Alpi, e connotata da strette e alte dorsali collinari rivolte verso la fredda pianura cuneese.

La zona del Barolo ha temperature intermedie, essendo posizionata in una particolare area protetta dai venti ma influenzata sia dalle correnti alpine che dalle risalite di aria calda e umida dalla valle del Tanaro. Le tre dorsali collinari che compongono la zona determinano una eterogeneità di paesaggi e, di conseguenza, microclimi.

La zona del Barbaresco è tendenzialmente più omogenea, con temperature più miti e precipitazioni meno abbondanti. Il paesaggio connotato da strette vallate genera una ventosità maggiore rispetto alle due zone precedenti.